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Se cerchiamo sul dizionario della lingua italiana il significato della parola “CAMBIAMENTO” troviamo: l’effetto del cambiare.
Cambiare, modificare, diversificare, trasformare, apportare differenze, …. come quello che si verifica quando un organismo dimagrisce .
Il cambiamento può essere evidente, palese, visibile a tutti….può interessare il numero espresso dalla bilancia, la taglia dei pantaloni…ma può essere anche più intimo, incluso, celato nei pensieri e nei comportamenti di chi ha voluto e ha cercato per sé la differenza.
Il cambiamento cui mi riferisco durante il mio lavoro di medico nutrizionista è proprio quest’ultimo.
Non credo assolutamente nel dimagrimento che non includa e non coinvolga un cambiamento del soggetto.
Dimagrire accontentandosi di modificare il contenitore (corpo), riducendo solo le calorie, affidando il proprio lavoro migliorativo solo alla fatica, alla penitenza alimentare, impegnandosi a resistere solo per vedersi diversi allo specchio, è destinato a rivedere molto presto se stesso e il proprio corpo ritornare al punto di partenza, recuperando in fretta il peso perso.

Al cambiamento del peso, della taglia, delle circonferenze del corpo deve corrispondere un analogo e profondo cambiamento dello stile di vita, delle abitudini alimentari scorrette, del modo di rapportarsi al cibo, dei pensieri, delle attitudini che inducono a eccedere, delle dinamiche spesso penalizzanti e fuorvianti che ci inducono a fare e disfare anche più volte nella vita un percorso migliorativo.

Dimagrire e mantenere uno stato fisico ottimale, pertanto, non significa diminuire il proprio peso corporeo riducendo per un limitato periodo di tempo le calorie che si introducono….DIMAGRIRE SIGNIFICA CAMBIARE, DEFINITIVAMENTE!

Per dimagrire è sufficiente mangiare meno (vedi articolo “Formula magica per perdere peso: mangiare poco!”)…qualunque tipo di dieta determina una perdita di peso (in massa e magra o in grasso in base alla qualità e validità dell’alimentazione scelta, ma questo è un aspetto che a molti non interessa, pur di vedere un’altra forma allo specchio) ma per mantenere il peso raggiunto è indispensabile operare un cambiamento molto più profondo e intimo che interessa e coinvolge tutto l’individuo e non solo la quantità di cibo nel piatto!
Il cambiamento deve coinvolgere non solo gli apporti energetici giornalieri ma anche i comportamenti e le abitudini che spesso causano e sostengono il peso in eccesso, affinché il miglioramento del peso e il benessere fisico e psicologico che da ciò deriva, si mantengano nel tempo.
E per cambiare così profondamente è necessario:
1. Avere MOTIVAZIONI personali e intime, da rinnovare nel tempo, che diano un senso alle scelte alimentari e anche alle rinunce, se necessario…giustifichino la fatica del cambiamento e forniscano l’energia necessaria per fare un buon lavoro. Senza motivazioni (o con motivazioni deboli o facilmente modificabili) non si troverà la forza per operare il cambiamento indispensabile al dimagrimento definitivo.
2. Avere UNO STILE DI VITA ATTIVO continuativamente nel corso dell’anno.
3. Proporsi OBIETTIVI PONDERALI RAGIONEVOLI, REALIZZABILI E ADEGUATI all’attuale momento della vita…e non obiettivi irraggiungibili ed esagerati quasi sempre motivo di fallimento.
4. Chiedere aiuto e FARSI AIUTARE da persone competenti che facciano dell’arte del dimagrimento studio, professionalità e impegno senza affidarsi non solo al faidate ma anche a chi, impreparato, s’improvvisa professionista del dimagrimento.
5. CONCEDERSI TEMPO INVESTENDO ENERGIE A LUNGO TERMINE perché solo il dimagrimento frutto di un cambiamento e dell’adozione di un nuovo metodo alimentare e stile di vita richiede tempo e pazienza per essere raggiunto, consolidato e adottato come proprio.

Risulta chiaro pertanto che ogni strategia, dieta, proposta alimentare, metodo o stregoneria che promette dimagrimenti rapidi non può rientrare nella definizione di dimagrimento come cambiamento e quindi non può essere mantenuto il risultato che determina.